Il mistero della Valle dei Re di Sant'Angelo Muxaro | Tombe monumentali e tesori scomparsi
Esplora il mistero della Valle dei Re di Sant'Angelo Muxaro, tra tombe monumentali e tesori scomparsi, in un viaggio affascinante nel cuore della Sicilia.

Nel cuore della Sicilia, il piccolo borgo di Sant'Angelo Muxaro custodisce una storia millenaria avvolta nel mistero. Conosciuto per la sua necropoli preistorica e le imponenti tombe a tholos, questo sito è spesso associato alla leggendaria Valle dei Re, un luogo che intreccia miti, archeologia e racconti di tesori scomparsi.
Un legame con la mitologia
Secondo alcune tradizioni, Sant'Angelo Muxaro sorge sull'antica città di Kamikos, capitale del regno dei Sicani sotto il re Kokalos. La leggenda narra che Dedalo, fuggito da Creta, trovò rifugio presso Kokalos e costruì per lui una fortezza inespugnabile proprio a Kamikos. Questa connessione mitologica conferisce al sito un'aura di fascino e mistero, alimentando l'idea di una "Valle dei Re" siciliana.
La necropoli e le tombe monumentali
Sul pendio meridionale del colle di Sant'Angelo Muxaro si estende una vasta necropoli, composta da oltre duecento tombe scavate nella roccia. Queste sepolture, databili tra il XIII e il VI secolo a.C., si dividono in due tipologie principali: le tombe a grotticella e quelle a tholos. Le tombe a tholos, in particolare, presentano una struttura a falsa cupola e sono precedute da lunghi corridoi che conducono alla camera sepolcrale circolare, testimonianza delle influenze culturali micenee nella Sicilia preistorica.
Tra queste, spicca la cosiddetta "Tomba del Principe", una delle più grandi e significative, caratterizzata da una camera principale di ampie dimensioni e una secondaria annessa, probabilmente destinata a sepolture di alto rango.
I tesori scomparsi: le patere d'oro
Le campagne di scavo condotte nel territorio di Sant'Angelo Muxaro hanno portato alla luce reperti di straordinario valore, tra cui diverse patere d'oro, coppe rituali finemente decorate. Questi manufatti, risalenti al VII-VI secolo a.C., sono considerati esempi unici di oreficeria siciliana dell'epoca. Tuttavia, gran parte di questi tesori sono oggi dispersi: alcune patere sono conservate in musei internazionali, come il British Museum di Londra, mentre altre risultano scomparse, alimentando il mistero e l'interesse verso questi preziosi reperti.
Un patrimonio da riscoprire
Nonostante l'importanza storica e archeologica, la "Valle dei Re" di Sant'Angelo Muxaro rimane un luogo poco conosciuto al grande pubblico. Il borgo offre un'esperienza unica per gli appassionati di storia e archeologia, permettendo di esplorare antiche tombe, immergersi in leggende millenarie e riflettere sul destino dei tesori scomparsi. La visita a Sant'Angelo Muxaro rappresenta un viaggio nel tempo, alla scoperta di una Sicilia meno nota ma profondamente affascinante.