Punta Bianca ad Agrigento | Il paesaggio della Sicilia che pochi conoscono

Scopri Punta Bianca ad Agrigento, un angolo nascosto della Sicilia caratterizzato da scogliere bianche, mare cristallino e testimonianze storiche affascinanti.

A cura di Paolo Privitera
28 marzo 2025 21:00
Punta Bianca ad Agrigento | Il paesaggio della Sicilia che pochi conoscono - Foto: lavalledeitempli.it
Foto: lavalledeitempli.it
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Nel cuore della Sicilia meridionale, a pochi chilometri da Agrigento, si trova un luogo di straordinaria bellezza naturale ancora poco conosciuto dal grande pubblico: Punta Bianca. Questo promontorio, caratterizzato da candide scogliere di marna bianca che si tuffano in un mare dalle acque turchesi, offre panorami mozzafiato e un'atmosfera di pace e tranquillità difficile da trovare altrove.

Un paesaggio scolpito dal tempo

Punta Bianca deve il suo nome alle sue scogliere di marna bianca, una roccia sedimentaria che, modellata nel corso dei millenni dagli agenti atmosferici, ha dato vita a forme sinuose e affascinanti. Questa conformazione geologica unica crea un contrasto cromatico sorprendente con l'azzurro intenso del mare e il verde della macchia mediterranea circostante. Il promontorio rappresenta l'estremità orientale del Golfo di Agrigento e segna il confine tra i territori di Agrigento e Palma di Montechiaro. Dalla sommità di Monte Grande, che sovrasta Punta Bianca, è possibile godere di una vista panoramica che spazia dalla Valle dei Templi fino a Capo Rossello, offrendo scorci indimenticabili sulla costa siciliana. 

Un patrimonio storico e culturale da scoprire

Oltre alla sua bellezza naturale, Punta Bianca custodisce testimonianze storiche di grande interesse. Tra queste, spicca un'antica casa doganale abbandonata, situata sulla scogliera, che un tempo fungeva da punto di controllo per le merci in transito lungo la costa. Questo edificio, sebbene in rovina, aggiunge un tocco di fascino al paesaggio, evocando storie di un passato lontano. Inoltre, l'area è punteggiata da bunker risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, testimonianze delle fortificazioni costiere costruite per difendere l'isola da possibili invasioni. Questi manufatti storici offrono un'interessante opportunità per gli appassionati di storia e archeologia di immergersi nelle vicende che hanno segnato questa regione. 

Un ecosistema ricco e variegato

La zona di Punta Bianca è caratterizzata da una ricca biodiversità. La macchia mediterranea domina il paesaggio, con specie vegetali come il lentisco, il mirto e il carrubo che crescono rigogliose sulle colline circostanti. Questa vegetazione non solo contribuisce a rendere il panorama più suggestivo, ma offre anche habitat ideali per numerose specie faunistiche. L'area è frequentata da diverse specie di uccelli, rendendola un luogo ideale per gli appassionati di birdwatching. Inoltre, le acque cristalline che bagnano Punta Bianca sono popolate da una varietà di specie marine, rendendo questo tratto di costa un paradiso per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni subacquee.

Come raggiungere Punta Bianca

Per visitare Punta Bianca, è consigliabile partire da Agrigento e seguire le indicazioni per Zingarello. Da qui, una strada sterrata conduce verso il promontorio. È importante notare che l'ultimo tratto di percorso potrebbe risultare impegnativo per veicoli non adatti a terreni accidentati; in tal caso, è preferibile proseguire a piedi. Una volta arrivati, si viene accolti da un paesaggio incontaminato, lontano dal turismo di massa, dove è possibile immergersi nella natura e godere di momenti di assoluta serenità.

Un futuro da preservare

Nonostante il suo innegabile valore paesaggistico e ambientale, Punta Bianca è rimasta per lungo tempo priva di una tutela ufficiale. Tuttavia, grazie agli sforzi di cittadini e associazioni ambientaliste, nel luglio 2022 è stata istituita la Riserva Naturale di Punta Bianca e Monte Grande, con l'obiettivo di proteggere e valorizzare questo angolo di paradiso. La creazione della riserva rappresenta un passo fondamentale per garantire la conservazione di questo patrimonio naturale e promuovere un turismo sostenibile e rispettoso dell'ambiente.

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