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Agrigento ricorda i Vigili del Fuoco di Bagnara: stele nel Giardino dei Giusti alla Valle dei Templi
Agrigento ricorda i Vigili del Fuoco di Bagnara: stele nel Giardino dei Giusti alla Valle dei Templi
Una stele in memoria dei quattro Vigili di Cremona fucilati nel 1945; cerimonia, incontro istituzionale e progetto scolastico 'Adotta un Giusto'.
Agrigento ha celebrato il coraggio dei Vigili del Fuoco di Bagnara con l'intitolazione di una stele nel Giardino dei Giusti, collocato nella Collina Commemorativa della Valle dei Templi. La dedica è avvenuta il 21 novembre 2025, mentre un incontro istituzionale si è tenuto lo scorso 24 settembre 2026 alla presenza del vice Presidente dell'Accademia degli Studi Mediterranei, prof. Santino Lo Presti, e del Comandante dei Vigili del Fuoco di Agrigento, Calogero Barbera.
La stele rende omaggio al supremo sacrificio dei quattro Vigili del Fuoco di Cremona, barbaramente fucilati dalle truppe tedesche la mattina del 27 aprile 1945 a Bagnara. La scelta di porre il monumento all'interno del Parco Archeologico sottolinea la volontà di intrecciare la memoria civile con il patrimonio storico, presentando l'esempio dei Giusti della Resistenza a un pubblico nazionale e internazionale.
Dettagli della cerimonia e del progetto scolastico
Durante l'incontro del 24 settembre, il Comandante Barbera ha formalizzato i ringraziamenti istituzionali e ha donato il crest del Comando al vice Presidente Lo Presti, gesto che è stato interpretato come segno tangibile del rapporto tra istituzioni culturali e Corpi dello Stato. Protagonisti della commemorazione sono stati gli studenti dell'IC Agrigento Centro, vincitori in sede locale del concorso "Adotta un Giusto" promosso dall'Accademia degli Studi Mediterranei.
I giovani hanno presentato un lavoro multimediale che, attraverso ricerche d'archivio e strumenti digitali, ha ricostruito la vicenda storica del 27° Corpo dei Vigili del Fuoco e ne ha tratto un messaggio di impegno civico. L'iniziativa ha puntato a trasformare il ricordo storico in una responsabilità attiva delle nuove generazioni nei confronti della memoria democratica.
La collocazione della stele nella Collina Commemorativa conferma l'intento di far dialogare il patrimonio archeologico con i temi della pace, della giustizia e dei diritti umani, rafforzando la funzione educativa del sito. L'evento ha inoltre rinsaldato il legame tra la comunità locale, le istituzioni culturali e i Corpi dello Stato attivi sul territorio, promuovendo la trasmissione pubblica di una memoria condivisa.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 ottobre 2026
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