Valle dei Templi: il Festival del Cinema Archeologico arriva ad Agrigento, Licata e Realmonte

La XXII edizione propone documentari e archeotalk dal 9 al 17 luglio: calendario, ospiti, luoghi e modalità di partecipazione.

A cura di Redazione Redazione
02 luglio 2026 08:29
Valle dei Templi: il Festival del Cinema Archeologico arriva ad Agrigento, Licata e Realmonte -
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Il Festival del Cinema Archeologico torna a collegare archeologia, cinema e pubblico con la sua XXII edizione, presentando una rassegna itinerante che unisce documentari internazionali, incontri scientifici e proiezioni sul territorio agrigentino. L'iniziativa mette in scena il dialogo tra ricerca, memoria e tutela del patrimonio attraverso il linguaggio visivo.

Programma e tappe principali

La rassegna si svolge su più date e sedi: a partire dal 9 luglio al Museo archeologico regionale della Badia di Licata, con la proiezione di "Missione Mediterraneo - Il museo degli abissi" e "Ernesto Tito Canal, l’uomo che ha riscritto le origini della Laguna di Venezia". Il 10 luglio, sempre nella fase iniziale, la rassegna si sposta a Castel Sant'Angelo per l'archeotalk "Insulae Aqua: isola, isolamento e solitudine" con Alessandra Klimciuk e la proiezione del documentario "Approdi".

Il festival prosegue il 13 e 14 luglio alla Villa Romana di Realmonte: la prima serata ospita documentari come "Gargano sacro", "Sardegna segreta - I misteri dei Nuraghi", "Diari di scavo - San Cassiano" e "Frattesina". Il 14 luglio, dopo l'aperitivo di benvenuto, è previsto l'archeotalk "Il paesaggio perduto" con Carmelo Di Nicuolo e le proiezioni serali di "Mary Lefkowitz e le donne nell'antica Grecia" e "Roma e il suo fiume".

La fase agrigentina si svolge dal 15 al 17 luglio al Museo archeologico regionale Pietro Griffo di Agrigento, con proiezioni ogni sera alle 21. Tra i titoli in programma: "Vitrum - Il vetro dei Romani", "Philae, il santuario sommerso", "Le città d’oro, il grande malinteso" e "Il mondo perduto dei giardini pensili".

Approfondimenti e ospiti

Il cartellone unisce proiezioni e momenti di approfondimento: gli archeotalk sono pensati per collegare il pubblico ai temi della ricerca e della tutela. Tra i relatori segnalati figurano Alessandra Klimciuk (critica d'arte e manager culturale), Carmelo Di Nicuolo (ricercatore della Scuola archeologica italiana di Atene) e Arianna Traviglia (coordinatrice del Centre for cultural heritage technology, Istituto italiano di tecnologia).

Gli incontri affrontano temi come l'isolamento, la percezione del paesaggio storico, le pratiche di conservazione e l'uso della tecnologia per la tutela del patrimonio. Le proiezioni includono documentari che spaziano da indagini su tecniche antiche a indagini su vicende di tutela e traffico illecito del patrimonio.

Serata conclusiva e premiazioni

La serata conclusiva ad Agrigento (venerdì 17 luglio) prevede un aperitivo di benvenuto alle 19:30, l'archeotalk "Salvare il passato con il futuro" con Arianna Traviglia alle 20:30 e, dalle 21:30, la proiezione di "Trame di patrimonio - Nella tana del crimine d'arte" seguita, fuori concorso, da "Sapiens?" e "Il fiume e Nina". La giornata si chiude con la premiazione dei film vincitori della rassegna.

Organizzazione, finalità e accesso

L'evento è organizzato dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi in collaborazione con il Ram Film Festival e la Fondazione Museo Civico di Rovereto. L'obiettivo dichiarato è avvicinare il pubblico ai temi dell'archeologia, della ricerca scientifica e della tutela del patrimonio culturale tramite il linguaggio del cinema.

L'ingresso agli appuntamenti è libero fino a esaurimento dei posti disponibili, una modalità volta a favorire la partecipazione pubblica ma soggetta a limiti di capienza delle sedi.

Note pratiche e contesto territoriale

Le proiezioni si svolgono in sedi culturali significative del territorio agrigentino: Museo archeologico regionale della Badia (Licata), Villa Romana (Realmonte) e Museo Pietro Griffo (Agrigento). Il calendario e la distribuzione delle serate rendono il festival una proposta diffusa sul territorio, integrando patrimonio paesaggistico e offerta culturale estiva.

Per partecipare è consigliabile verificare orari e eventuali aggiornamenti presso gli enti organizzatori o i canali ufficiali del Parco della Valle dei Templi, vista la disponibilità limitata dei posti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 luglio 2026

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