Schianto sul lungomare di Seccagrande: muore il pizzaiolo e centauro Domenico Smeraglia

Incidente tra una Suzuki GSX 1000 e un’Audi A3 sul lungomare Gagarin: Smeraglia è deceduto sul colpo, i carabinieri hanno sequestrato i veicoli.

11 maggio 2026 10:02
Schianto sul lungomare di Seccagrande: muore il pizzaiolo e centauro Domenico Smeraglia -
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Seccagrande (Ribera), ieri poco dopo mezzogiorno — un violento incidente stradale ha strappato la vita a Domenico Smeraglia, 48 anni, noto titolare di una pizzeria e appassionato di moto. Lo scontro tra la sua Suzuki GSX 1000 e un’Audi A3 è avvenuto sul lungomare Gagarin, la principale località balneare di Ribera.

L’impatto è stato devastante: Smeraglia è stato sbalzato dalla sella e scaraventato sull’asfalto. I soccorsi sono intervenuti in pochi minuti — un’ambulanza e un elicottero del 118 decollato da Caltanissetta — ma le ferite riportate erano troppo gravi e i medici non hanno potuto salvarlo.

Le prime rilevazioni: i carabinieri della tenenza di Ribera hanno posto sotto sequestro entrambi i veicoli e informato la procura di Sciacca. Secondo una prima ricostruzione, l’Audi stava eseguendo una manovra quando la moto, probabilmente a velocità sostenuta, è sopraggiunta. Sull’auto sono visibili danni consistenti nella parte anteriore, a conferma della violenza dell’urto. È stata inoltre disposta l’ispezione cadaverica sul corpo della vittima.

Reazioni e cordoglio locale: la notizia si è diffusa rapidamente in una Seccagrande già animata dai primi bagnanti della stagione. Tra i primi a recarsi sul luogo dell’incidente c’era il sindaco Matteo Ruvolo, che ha annunciato il lutto cittadino per il giorno dei funerali. Smeraglia era un volto noto in città: gestiva con dedizione la sua pizzeria e seguiva personalmente la preparazione delle pizze.

Ultimi momenti pubblici: poche ore prima della tragedia Smeraglia si trovava a Sambuca di Sicilia per la festa della Madonna dell’Udienza; sui social aveva postato una foto con un dolce tipico sambucese, seduto sulla sua moto. Quella immagine è diventata l’ultima testimonianza pubblica prima dell’incidente.

Indagini e contesto

Le indagini proseguono sotto la direzione della procura di Sciacca: i carabinieri stanno acquisendo testimonianze e immagini utili a ricostruire con precisione la dinamica dell’impatto e ad accertare eventuali responsabilità. Al momento non sono state rese note ipotesi di reato né iscrizioni nel registro degli indagati; la procura valuterà gli esiti dell’ispezione cadaverica e dei rilievi tecnici.

Il territorio riberese e il problema degli incidenti: Ribera paga da anni un tributo elevato agli incidenti stradali, in particolare a quelli che coinvolgono motociclisti. Negli ultimi anni la statale 115 e le strade locali hanno visto vittime come Stefano Bruccoleri (40 anni), morto lo scorso novembre in uno scontro con un autocarro, e Vincenzo Spagnolo (43 anni), deceduto ad aprile 2022. L’episodio di ieri si inserisce in questo triste trend e riaccende il dibattito locale sulla sicurezza stradale.

Le autorità continueranno a informare la comunità man mano che emergono elementi investigativi. Intanto la città si prepara a dare l’ultimo saluto a un professionista conosciuto e stimato, mentre rimangono aperti gli accertamenti per chiarire cause e responsabilità del drammatico incidente.

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