Residuato bellico rinvenuto ad Agrigento: area transennata, attesi gli artificieri dell'Esercito

Durante lavori agricoli in contrada Misita è emerso un presunto ordigno di circa 40 cm; area delimitata, intervento specialistico in arrivo.

17 marzo 2026 10:27
Residuato bellico rinvenuto ad Agrigento: area transennata, attesi gli artificieri dell'Esercito -
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Un residuato bellico è stato rinvenuto durante lavori agricoli in un fondo di contrada Misita, nel territorio di Agrigento. Il proprietario del terreno ha contattato il numero di emergenza 112 e sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti della Questura, che hanno messo in sicurezza l'area e avviato le procedure del caso. L'area è stata transennata e resta interdetta in attesa dell'arrivo di una squadra specializzata dell'Esercito Italiano.

Secondo una prima valutazione, ancora da confermare attraverso verifiche tecniche, l'oggetto rinvenuto nei pressi della località balneare di Zingarello potrebbe essere un'ogiva di arma bellica risalente alla Seconda guerra mondiale. L'ordigno, lungo circa 40 centimetri, si presenta in condizioni precarie, dettaglio che ha consigliato la massima prudenza da parte delle autorità intervenute.

Dettagli e misure di sicurezza

Il ritrovamento è avvenuto a poche centinaia di metri dalla strada provinciale 71, in un fondo agricolo dove il proprietario stava svolgendo lavori. Oltre alla Questura sono state informate le autorità competenti, compresa la Prefettura di Agrigento, per richiedere l'intervento degli artificieri. L'area è stata delimitata e rimarrà interdetta fino alla verifica e all'eventuale rimozione eseguita dalla squadra specializzata.

La procedura adottata segue le normative standard per i rinvenimenti di ordigni: isolamento della zona, valutazione preliminare da parte delle forze di polizia e invio di personale specializzato per la verifica e rimozione. Per motivi di sicurezza è quindi richiesto a chiunque si trovi nelle vicinanze di mantenere una distanza adeguata e di seguire le indicazioni degli operatori sul posto.

Resta da chiarire la natura esatta dell'oggetto attraverso accertamenti tecnici; per ora gli elementi raccolti consentono solo un'identificazione ipotetica e provvisoria. Tali rinvenimenti, quando confermati, sono spesso connessi a residui bellici del passato e vengono gestiti con procedure cautelative per evitare rischi a persone e cose.

La Questura e la Prefettura indiranno gli aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni tecniche o la conclusione delle operazioni da parte dell'Esercito Italiano. Si raccomanda alla popolazione di attenersi esclusivamente ai canali ufficiali per notizie e indicazioni operative.

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