Aggiornamento crollo a Licata: allarme rientrato
Oltre 50 Vigili del Fuoco e unità cinofile hanno ispezionato le macerie: l'uomo che ha chiamato il 112 aveva solo ipotizzato la presenza di persone.
Ieri sera a Licata, nella zona della Playa, è crollata una palazzina disabitata di tre piani. Le ricerche condotte tra le macerie si sono concluse e le verifiche hanno accertato che non c'era nessuno all'interno al momento del cedimento: l'allarme è dunque rientrato.
L'allerta era stata lanciata da un cittadino straniero, regolarmente presente sul territorio italiano, che aveva contattato il 112. Ascoltato dai poliziotti del commissariato locale, l'uomo ha chiarito di non aver mai affermato con certezza la presenza di una persona intrappolata, ma di aver semplicemente ipotizzato che qualcuno potesse trovarsi all'interno della struttura.
Dettagli sulle operazioni
Le operazioni di soccorso e ispezione sono state tempestive: le unità cinofile dei Vigili del Fuoco, giunte da Catania e Trapani, non hanno rilevato dispersi e hanno già lasciato l'area. Anche la squadra specializzata 'Usar medium' ha interrotto le operazioni dopo l'esito negativo delle verifiche.
La mobilitazione sul posto è stata massiccia: hanno operato oltre cinquanta Vigili del Fuoco, con squadre provenienti dal comando provinciale di Agrigento, dal distaccamento locale e con rinforzi arrivati da Palermo, Messina, Catania e Caltanissetta. Sul luogo del crollo sono rimasti mezzi e personale per le attività di messa in sicurezza e per la rimozione delle macerie.
Non sono state fornite al momento informazioni ufficiali sulle cause del cedimento; le autorità locali hanno provveduto a delimitare e sequestrare l'area per gli accertamenti tecnici. La viabilità nella zona della Playa resta temporaneamente condizionata dalle operazioni di intervento e rimozione.
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