La Valle dei Templi e i suoi misteri: Agrigento tra giganti e culti antichi

Agrigento custodisce la Valle dei Templi UNESCO, telamoni giganti, Scala dei Turchi e tradizioni come i muffuletti di San Calogero. Curiosità dalla Magna Grecia!

12 febbraio 2026 15:00
La Valle dei Templi e i suoi misteri: Agrigento tra giganti e culti antichi - Foto: Ludvig14/Wikipedia
Foto: Ludvig14/Wikipedia
Condividi

Templi dorici e culti dimenticati

La Valle dei Templi di Agrigento, sito archeologico più grande al mondo e UNESCO dal 1997, si estende su 1300 ettari con otto templi dorici del V-IV secolo a.C., tra cui il Tempio della Concordia, meglio conservato al mondo con 34 colonne alte 11 metri. Il Tempio di Giunone, su collina dominante, conserva 25 colonne e tracce di un santuario fenicio sottostante dedicato a Astarte, dea della fertilità legata a riti misterici. Il Tempio di Eracle, il più antico del VI secolo a.C., menzionato da Cicerone, aveva 38 colonne di cui otto ricostruite, mentre quello di Giove ospitava telamoni giganti alti 8 metri, figure atlanti raffiguranti schiavi cartaginesi con barbe e copricapi.italia

Questi templi non erano solo religiosi ma anche banche e arsenali, con necropoli extra-moenia collegate da ipogei e pozzi carsici per riti ctonii.lavalledeitempli

Telamoni e giganti della rovina

I telamoni del Tempio di Giove, scoperti nel 1827, simboleggiavano la forza di Akragas contro Cartagine, ma crollarono nel terremoto del 1744; uno originale troneggia al Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo, lungo 7,65 metri con dettagli anatomici perfetti. La Tomba di Terone, piramide romana del I secolo a.C., erroneamente attribuita al tiranno agrigentino, fungeva da mausoleo panoramico. Sotto la Rupe Atenea, il Tempio di Demetra inglobato nella chiesetta di San Biagio era orientato al tramonto lunare, anomalo per culti solari greci.finestresullarte

Nella provincia, cave di tufo a Realmonte generarono la Scala dei Turchi, falesia bianca marzolina modellata dal vento in gradoni, usata da pirati turchi per approdi segreti nel XVI secolo.casevacanzasicilia

Centro storico e monasteri barocchi

Il centro storico di Agrigento, su collina Girgenti, vanta la Cattedrale di San Gerlando del XIV secolo con portale gotico e rosone, affreschi rinascimentali e reliquie del vescovo normanno. Il Monastero di Santo Spirito, in pietra calcarea locale, cela un portale gotico con cappella Chiaramonte scolpita da Antonello Gagini, interno a navata unica con cassettoni. Palazzo dei Filippini, rinascimentale, ospitava confraternite con cripte per processioni segrete.italiaignota

A Favara, il Farm Cultural Park trasforma ex zolfara in hub d'arte contemporanea tra baracche ottocentesche.casevacanzasicilia

Tradizioni religiose e muffuletti

La Festa di San Calogero, patrono nero del VII secolo, anima luglio con processioni chiassose: il fercolo devoto sfila al ritmo di tamburi arabeggianti e "Diana", mentre dalle finestre piovono muffuletti, pani con sesamo, finocchietto, ricotta e frittuli suini. La Festa dei Bambini del Mondo, con mandorli in fiore a marzo, mescola folklore internazionale a cortei storici e sagre di mandorle. Natale vede pastori con ciaramella cantare ninnareddi, mentre San Giuseppe porta questue di legumi per pranzi ai poveri.agrigentoierieoggi

Nella provincia, Sciacca celebra terme vulcaniche con riti termali romani.tripadvisor

Provincia tra mare e miniere

Porto Empedocle, con porto falcato fenicio, collega a Lampedusa; le miniere di zolfo a Racalmuto e Aragona crearono gallerie chilometriche, eredità dei carusi. Il Giardino della Kolymbetra, cisterna ellenistica del V secolo a.C., è oggi agrumeto con ninfei e mosaici.comune

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Agrigento