Corso sul Ministero del Confessore: Riflessioni su Riconciliazione e Misericordia a Acireale
Unisciti al Corso sul Sacramento della Riconciliazione ad Acireale! Scopri il potere dell'amore e del perdono con esperti e sacerdoti. ❤️🙏✨
“Amare, Ascoltare, Pregare”: Un Corso di Formazione per Sacerdoti e Seminaristi
Il 9 febbraio 2026, presso il Seminario estivo di Acireale, è iniziato un importante Corso formativo sul Sacramento della Riconciliazione, intitolato “Il ministero del confessore: amare, ascoltare, pregare”. Organizzato dal Centro Madre del Buon Pastore, il corso ha visto la partecipazione di sacerdoti e seminaristi provenienti da diverse diocesi siciliane, tra cui Palermo, Catania e Agrigento.
Uno dei momenti salienti dell’inaugurazione è stata la presenza di Mons. Alessandro Damiano, arcivescovo di Agrigento, il cui intervento ha sottolineato la comunione e la fraternità tra i partecipanti.
La Crisi della Riconciliazione
Il Direttore del Centro, don Antonino Sapuppo, ha aperto i lavori confrontandosi con la crisi della prassi sacramentale della confessione, evidenziando che nel sentire comune si è perso il vero significato di alcune categorie teologiche, come la nozione di peccato. “Il processo di secolarizzazione ha modificato profondamente il sistema valoriale dell’agire retto,” ha detto. “La logica della giustizia fai da te ha prevalso sulla logica dell’amore.”
La Potenza della Misericordia
La prof.ssa Rosa Grazia Romano, in una relazione toccante, ha presentato il tema “Riconciliarsi per riconciliare: la potenza disarmante della misericordia”. Ha articolato il suo intervento in tre passaggi chiave: riconciliazione con se stessi, guardare l’altro con gli occhi di Dio e riconciliazione con gli altri. Ha inoltre sottolineato la complessità del discernere il peccato in un contesto dove il sentimento ha preso il sopravvento sulla verità.
Aspetti Socio-Antropologici
Il Prof. Francesco Pira, sociologo dell’Università di Messina, ha esaminato gli aspetti socio-antropologici del ministero del confessore. Ha posto in risalto come la cultura contemporanea tenda a giustificare tutto, rendendo difficile parlare di responsabilità personale nel perdono. “Il confessore diventa un punto di stabilità in un mondo di relazioni strumentali,” ha affermato, evidenziando l’importanza del suo ruolo come agente di coesione sociale.
La Dimensione Psicologica
Il modulo psicologico condotto da p. Salvatore Franco ha approfondito il tema “Il confessore nelle dinamiche dell’ascolto.” Ha evidenziato che l’umanità del confessore è fondamentale per il ministero della riconciliazione, sottolineando la necessità di un atteggiamento di accoglienza, ascolto ed empatia.
Riflessioni sulle Ferite Rituabili
Don Alberto Iraci ha affrontato aspettative canonistiche del sacramento, mentre don Domenico Messina ha stimolato riflessioni critiche sulle attuali pratiche celebrative della penitenza, chiedendo “cosa manca nella celebrazione della penitenza?”
Conclusione e Celebrazione Eucaristica
I lavori si sono conclusi con la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, e concelebrata da Mons. Damiano. Questo percorso formativo ha rappresentato un’opportunità unica per condividere esperienze ecclesiali in un clima di serenità e unità.
In un’epoca in cui le dinamiche sociali e spirituali si intrecciano sempre di più, il corso ha offerto strumenti pratici e riflessioni profonde per rinnovare il ministero della riconciliazione, rispondendo alle sfide contemporanee con una rinnovata fiducia nella potenza della misericordia.
9.5°