Teatro Pirandello Agrigento: Roberta Torre e il nuovo dialogo tra teatro e cinema con "Passo a due"

Scopri come il Teatro Pirandello diventa un laboratorio di emozioni con “Passo a due”, un viaggio tra cinema e teatro che coinvolge la città. 🎭✨📽️

A cura di Redazione Redazione
12 gennaio 2026 22:43
Teatro Pirandello Agrigento: Roberta Torre e il nuovo dialogo tra teatro e cinema con "Passo a due" -
Condividi

Il Pirandello apre le porte al cinema

Il Teatro Pirandello di Agrigento ha intrapreso un’iniziativa audace e innovativa, trasformando il proprio palcoscenico in un ambiente di dialogo e confronto, come dimostra l’evento “Passo a due”. Questa nuova esperienza, ideata e condotta da Roberta Torre e Gianluca Arnone, mira a fondere cinema e teatro in un modo mai visto prima.

“Il teatro è della città, senza pubblico non esiste”, ha dichiarato Roberta Torre, sottolineando l’essenza di questo progetto che invita il pubblico a essere parte attiva di una comunità culturale. La serata si è arricchita della presenza dell’attore Fabrizio Ferracane, accolto con entusiasmo da una platea interessata e coinvolta.

Un elemento distintivo dell’evento è stato il maestro Salvatore Galante, che ha accompagnato il racconto di Ferracane con una colonna sonora evocativa, richiamando atmosfere familiari e intime, simili a quelle di un talk show. L’intento era chiaro: avvicinare il palco alla platea, rompendo le barriere tradizionali e creando un ambiente confidenziale.

Fabrizio Ferracane, visibilmente emozionato, ha condiviso il suo legame con la Sicilia e l’arte della recitazione. “Questi sono luoghi di bellezza, di arte, di poesia. È come se avessi lavorato per il signor Pirandello”, ha detto, esprimendo il profondo significato della serata. Il dialogo ha scaturito riflessioni sulla qualità della vita e sull’importanza delle storie, ribadendo che “non è importante solo di cosa si parla, ma come si raccontano le storie.”

Il rapporto tra cinema e teatro è stato un tema centrale, evidenziando come, nonostante le loro differenze, i due mondi siano intrinsecamente legati. Torre ha ricordato che il Teatro Pirandello ha una storia cinematografica, “Vedere il cinema qui dentro è emozionante…”, ha aggiunto, sottolineando come il luogo conservi tracce del suo passato artistico.

La serata si è chiusa con la proiezione del film “Leonora addio” di Paolo Taviani, che ha rappresentato una fusione di parole, immagini e riflessioni, confermando il ruolo del teatro come spazio di accoglienza per diversi linguaggi espressivi.

In un momento toccante, il vicepresidente della Fondazione, Andrea Cirino, ha consegnato un riconoscimento a Fabrizio Ferracane. Questo gesto simbolico ha suggellato un evento che ha unito il pubblico, gli artisti e le istituzioni, trasmettendo un forte senso di comunità e condivisione.

“Passo a due” proseguirà nei prossimi mesi con altri eventi significativi, includendo serate dedicate al cinema romantico per San Valentino e incontri con celebrità del cinema italiano come Michele Placido e Mario Martone. Il Teatro Pirandello si conferma non solo come un luogo di spettacolo, ma come un vero e proprio laboratorio di cultura, dove cinema e teatro si incontrano in un dialogo creativo davanti a una città pronta a rispondere e partecipare.

✅ Fact Check FONTE VERIFICATA

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Agrigento